Umbria Jazz e Pistoia Blues

Umbria Jazz e Pistoia Blues rappresentano due punti cardine dei festival musicali italiani. Essi infatti da diversi anni rappresentano un punto di riferimento per gli amanti dei due generi musicali fondanti della musica contemporanea, così come per gli artisti. La vetrina di questi due festival ha visto esibirsi tutti i nomi più importanti al mondo del jazz e del blues ed entrambe offrono location suggestive, nel cuore dell'Umbria e della Toscana.

Umbria Jazz

Il grande Herbie Hancock ha definito l'Umbria Jazz come “il luogo in cui bisogna essere in questo periodo dell'anno”, facendo riferimento a determinati giorni di luglio. E' infatti il mese di luglio quello che dal 1973 vede riproporre il festival musicale jazzistico più importante in Italia. Questo si tiene a Perugia, capoluogo della regione Umbria. In soli 3 anni, il festival riuscì a richiamare artisti di grande calibro come George Coleman, Art Blackey e Dizzy Gillespie. Mentre nel 1977 si esibirono due nomi incredibili come Chet Baker e Stan Getz. Fu solo l'inizio, perché da quel momento in poi chi contava davvero nel mondo del jazz non poteva rifiutare o non vedeva l'ora di esibirsi a quello che diventò uno dei festival di musica jazz più rinomati e conosciuti al mondo. Piccolo aneddoto: dal 1979 al 1981 il festival non prese luogo affinché gli organizzatori e il comune potessero studiare un modo per contenere l'afflusso dei visitatori, diventato praticamente ingestibile. L'Umbria Jazz festival divenne anche il simbolo del desiderio di musica jazz in Italia.

Pistoia Blues

Il Pistoia Blues Festival è invece un punto di riferimento per il genere blues. Dal 1980, si svolge nella città toscana di Pistoia. La sua prima edizione è diventata mitologica: si esibirono Muddy Waters, Fats Domino, B.B. King, Dizzy Gillespie, Pino Daniele, Roberto Ciotti. Facile capire perché negli anni in avanti si esibirono anche artisti del calibro di Johnny Lee Hooker. Johnny Winter, Ron Wood (dei Rolling Stones), Bo Diddley, Otis Rush, Sam Moore, Rufus Thomas, Stevie Ray Vaughan e persino la reunion dei Blues Brothers dopo la scomparsa di John Belushi.

Il Pistoia Blues comunque non è stato mai un festival esclusivamente blues, tanto è vero che ha visto esibirsi anche artisti di altri generi, individuabili nella grande lista di ospiti illustri che può vantare e che include: Chuck Berry, Frank Zappa, Jimmy Page, Buddy Guy, Pat Metheny, Carlos Santana, Steve Vai, Joe Satriani, Bob Dylan, Joe Cocker, Lou Reed, David Bowie, Robbie Krieger dei The Doors, Skunk Anansie. Artisti italiani, scelti ad hoc e sempre in veste fuori dall'usuale.